6 mesi dopo la Tempesta Vaia: le aree colpite ripartono con la Filiera Solidale

Con 8,5 milioni di m3 di legname ancora a terra, la tempesta Vaia è il peggior evento atmosferico di sempre ad aver colpito le foreste italiane. Per aiutare le regioni colpite PEFC Italia ha creato la Filiera Solidale.

6 mesi dopo la Tempesta Vaia: le aree colpite ripartono con la Filiera Solidale

I danni della tempesta Vaia alle foreste Italiane

Sono 8,5 milioni i m3 di legname ancora a terra dopo il tragico evento della tempesta Vaia che ha colpito le foreste italiane lo scorso ottobre. 494 i Comuni coinvolti in quattro regioni e più di 42.500 gli ettari di foreste danneggiate lungo l’arco alpino: questi i danni principali che le piogge e le forti raffiche di vento hanno provocato in Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Il risultato? Un enorme quantitativo di legname abbattuto, che normalmente si sarebbe tagliato nell’arco di 5-7 anni, ora giace al suolo inutilizzato e rischia di trasformarsi in un enorme spreco, con ricadute negative su tutta la filiera.

In Lombardia i danni maggiori sono stati registrati nelle zone montane delle province di Brescia e Sondrio e i danni stimati dalla Regione Lombardia – in una prima ricognizione trasmessa ufficialmente alla Protezione Civile e al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo – sono di circa 50 milioni di euro:

  • circa 4.200 ettari di boschi danneggiati, con una stima orientativa di 30 milioni di €, e circa ottocentomila alberi caduti o danneggiati;
  • danni alla viabilità agro-silvo-pastorale per circa 15 milioni di €;
  • danni alle malghe (alpeggi) per circa 4 milioni di €.

La nascita della Filiera Solidale PEFC

C’è bisogno di ricominciare. Di fare di questa tragedia un’opportunità.

E proprio a questo scopo PEFC Italia ha creato la Filiera Solidale, proponendo un logo per il legname proveniente dalle aree colpite e incentivando le aziende a utilizzare il legno che deriva dalle piante abbattute da Vaia, sostituendo in parte le importazioni.

Marlegno, che ha fatto della sostenibilità ambientale un valore fondante dell’azienda, è già in prima linea: acquisterà carichi di legname proveniente da aree colpite da Vaia e gestite dai Consorzi PEFC locali. Il primo carico in arrivo è già previsto per il prossimo mese.

L’attenzione e la consapevolezza dell’importanza dei boschi e delle foreste è parte integrante del nostro business e del nostro modo di fare impresa. – afferma Angelo Luigi Marchetti, AD di Marlegno. “Per questo motivo, acquistiamo solo legno proveniente da foreste certificate PEFC. Il nostro impegno quotidiano è quello di soddisfare i desideri dei nostri clienti, che scelgono una casa in legno soprattutto in ottica di sostenibilità ambientale e risparmio energetico. Come Marlegno, quindi, acquistare legno proveniente da foreste lombarde devastate dalla tempesta Vaia, è una scelta assolutamente naturale: sappiamo che, se inutilizzato, tutto questo materiale andrebbe perso creando un ulteriore danno all’area”.