Sono più antisismiche le case in legno o quelle tradizionali?

È vero che il legno è un materiale "più antisismico" del calcestruzzo?

Sono più antisismiche le case in legno o quelle tradizionali?

La capacità di una casa di resistere a un sisma e di contenerne gli effetti è una questione che ci tocca profondamente: l’Italia è un Paese quasi interamente a rischio sismico per via della sua posizione geografica, a cavallo tra la zolla africana e quella eurasiatica.

Le scosse di terremoto si manifestano con una certa frequenza, a volte con violenza distruttiva, soprattutto nella parte centro-meridionale della Penisola, in corrispondenza della dorsale appenninica.

Per questi motivi, in tutte le regioni italiane è oggi obbligatorio per legge costruire case che rispettino precisi requisiti di anti-sismicità. Quali sono i requisiti previsti dalla normativa? È possibile che esistano case più antisismiche di altre?

Cosa vuol dire “casa antisismica”?

Tutti sapranno che il termine “antisismico” si riferisce alla capacità di resistere alle scosse di terremoto e di limitarne gli effetti. Ma non tutti, probabilmente, sapranno cosa implica il fatto che una casa sia “antisismica”.

Per essere antisismica, una casa deve essere progettata tenendo conto degli effetti che un sisma può indurre sulla sua struttura. In particolare,dovrà essere in grado di dissipare l’energia proveniente dal terremoto senza subire deformazioni permanenti che ne possano precludere la sicurezza, e, ovviamente, senza arrivare al punto di cedimento dei materiali con i quali è costruita.

La progettazione di una casa antisismica richiede il rispetto di rigide norme e regole, ma la scelta dei materiali da costruzione può influire sulla facilità con cui si possono raggiungere i criteri di sicurezza necessari per stare tranquilli in caso di terremoto.

Ci sono infatti materiali costruttivi che facilitano la progettazione e la costruzione di un edificio antisismico, e altri materiali che, invece, rendono più laboriosa la messa in sicurezza di una casa.

Una casa è antisismica, un materiale no

Prendi il legno: il legno è un materiale molto leggero, sicuramente più leggero del calcestruzzo o dell’acciaio. La massa di una casa in legno prefabbricata, di conseguenza, è minore della massa di una casa in cemento o in acciaio.

Per questo motivo, a parità di intensità del sisma le forze che agiscono sulla sua struttura di una casa in legno sono minori rispetto a quelle che agiscono su di una casa tradizionale. Più nello specifico, è una questione di rapporto tra resistenza e peso: nel caso del legno, questo rapporto è altissimo, tanto che per ottenere la stessa resistenza di una certa struttura in legno, dovremmo utilizzare una struttura in calcestruzzo con un peso 5 volte più grande, o una in acciaio 16 volte più pesante.

Non è il legno, di per sé, un materiale che possiamo definire “più antisismico” di altri; ma è più semplice soddisfare i requisiti antisismici costruendo una casa in legno piuttosto che una in calcestruzzo.

La leggerezza del legno, insieme alla tecnologia costruttiva caratterizzata dall’uso di giunti in acciaio, è amica del progettista perché gli facilita il compito di progettare una struttura sicura in caso di sisma.

I criteri antisismici sono uguali per tutti, legno o calcestruzzo

Ecco perché è sbagliato sostenere che una casa in legno sia “più antisismica” di una in cemento. Se tutte le case sottostanno alla stessa normativa e devono raggiungere gli stessi indici di prestazioni (resistenza alle onde, limitazione dei danni, ecc.), allora è chiaro che, a parità di intensità del terremoto, una casa in legno e una in cemento che rispondono agli stessi requisiti antisismici saranno parimenti antisismiche.

La differenza sta nel processo di messa in sicurezza: è più semplice rendere antisismica una casa in legno prefabbricata, piuttosto che una tradizionale, perché l’intensità della forza da fronteggiare sarà sempre minore, grazie alla leggerezza del materiale.

Un nuovo sistema di riqualificazione sismica: le coperture scatolari Marlegno

Il vantaggio di costruire una casa prefabbricata in legno, oltre agli aspetti di sostenibilità ambientale, risparmio energetico e bioedilizia in generale, risiede quindi nella facilità con cui è possibile raggiungere elevati standard di resistenza antisismica e quindi di sicurezza.

E che ne è delle vecchie case in muratura?

Noi di Marlegno stiamo lavorando per garantire la sicurezza di tutte le case, anche quelle in muratura: è questo l’obiettivo del nostro sistema ingegnerizzato per la riqualificazione sismica degli edifici in muratura tramite l’integrazione di un tetto in legno.

Il sistema delle coperture scatolari antisismiche è una tecnica a secco, leggera, reversibile e minimamente invasiva adatta per le nuove e le vecchie costruzioni: applicando pannelli di legno multistrato e vincolandoli alle pareti, si realizza un “coperchio” che chiude la “scatola”. In caso di terremoto, il sistema evita alle pareti di ribaltarsi e all’edificio di crollare.