“Leo diventa Grande”: il nuovo rifugio ecosostenibile per le famiglie
In questi ultimi mesi stiamo realizzando un ampliamento in legno la fondazione EOS Onlus “Casa di Leo”, di cui avevamo già realizzato la sede qualche anno fa. Leggi l’articolo e guarda l’intervista che abbiamo realizzato al cofondatore dell’associazione Michele Morghen.

Lo scorso novembre abbiamo iniziato i lavori per la costruzione di un ampliamento de “La Casa di Leo”, una struttura di housing sociale situata a Treviolo.
Con questa realtà avevamo già collaborato in precedenza per la realizzazione della sede.
Un nuovo edificio per ampliare gli spazi de La Casa di Leo
L’intervento prevede la realizzazione di un nuovo edificio in aggiunta a quello esistente.
La struttura passerà dagli attuali 496 mq a 1.015 mq complessivi e si svilupperà su tre livelli.
Il nuovo volume integrerà ulteriori spazi a disposizione dei volontari dell’associazione e delle famiglie ospitate.
Tra questi sono previsti una palestra, aree gioco per i bambini, nuovi uffici e sale comuni.
Più camere e appartamenti per accogliere le famiglie
L’ampliamento consentirà soprattutto di aggiungere 10 nuove camere e 3 appartamenti.
L’obiettivo è offrire ospitalità a un numero maggiore di famiglie, garantendo ambienti progettati con particolare attenzione al comfort e al benessere.
Gli spazi sono pensati per far sentire gli ospiti il più possibile “a casa”.
Prefabbricazione in legno e riduzione dei consumi
La nuova struttura è costituita da pareti in legno preaccoppiate e isolanti naturali.
L’utilizzo di materiali ecocompatibili contribuisce a una significativa riduzione dei consumi energetici e dell’impatto ambientale dell’edificio.
L’impiego della prefabbricazione in legno permette inoltre di ridurre i tempi di realizzazione e di migliorare il controllo delle attività in cantiere.
In questo approfondimento raccontiamo più nel dettaglio caratteristiche e vantaggi della prefabbricazione degli edifici in legno.
Un progetto dal forte valore sociale e ambientale
Quest’opera non si distingue soltanto per le sue dimensioni.
Il progetto ha infatti un forte valore culturale, sociale e ambientale, perché contribuisce a rafforzare il supporto offerto alle famiglie ospitate dalla struttura.
L’intervista a Michele Morghen
Guarda il video con l’intervista a Michele Morghen, papà di Leo e coordinatore del Gruppo Fundraising e Marketing de “La Casa di Leo”.


