Villa contemporanea a Tradate (VA)

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La villa unifamiliare a Tradate, in provincia di Varese, è stata realizzata nel 2020 a cura dello studio di architettura e ingegneria EA Project, che ha seguito il progetto in dal concept  iniziale sino all’esecutivo, alla progettazione impiantistica ed all’interior design.

La casa, di circa 250 mq, sorge a seguito della demolizione e ricostruzione di una precedente villa dei primi del XX secolo e presenta uno stile moderno ma in cosante dialogo con l’ambiente circostante.

Progettata su misura grazie alla collaborazione con l’ufficio tecnico di Marlegno, è stata realizzata in soli 10 mesi, e la fase di cantiere si è svolta in poche settimane.

INFORMAZIONI SUL PROGETTO

Luogo: Tradate, Varese

Progettista: ing. arch. Fabrizio Vismara, EA Project

Anno di realizzazione: 2020

Indoor e outdoor, comfort senza limiti

Caratteristica principale dell’abitazione è la capacità di mettere in comunicazione spazi interni ed esterni, grazie alle ampie vetrature, che permettono al contempo l’ingresso della luce naturale.
La connessione tra gli ambienti è sottolineata anche dal richiamo di colori e texture.
All’esterno, le facciate alternano parti rivestite in Biopietra® e campiture in intonaco gris-blue, un colore quest’ultimo in grado di enfatizzare le sfumature calde della pietra e di creare contrasto con i brise soleil bianchi.
All’interno, nell’area living si ritrovano materiali e colori degli esterni, grazie all’intonaco gris-bleu e al gres porcellanato effetto pietra.

Struttura in legno, versatile e ben isolata

La struttura della casa è composta da un telaio in legno lamellare, di spessore 16 cm, con interposto un isolante in lana di roccia. Ad essa vengono affiancati un cappotto isolante in lana di roccia ed un vano impianti interno, predisposto in una controparete isolata e perimetrata da doppia lastra in cartongesso.
La copertura ventilata è in legno, con travi a vista tinteggiate di bianco per enfatizzare la luce naturale. Il tetto è realizzato con un sistema di travetti e assito in perline di abete, rivestito da uno strato di 20 centimetri di isolamento in lana di roccia listonato.
Sulla parte interna è stato inserito un freno al vapore; verso la copertura è stata invece posata una membrana traspirante. L’ultimo strato della copertura è stato realizzato con tegole cementizie piatte Tegal Innotech® prodotte da Wierer.
La scala di accesso al piano superiore è anch’essa in legno e presenta gradini sospesi inseriti nel muro e un corrimano e ballatoio in vetro trasparente, in grado di incentivare l’idea di leggerezza.

"Per un progettista lavorare con la prefabbricazione in legno è sfidante perché significa concentrare gran parte del lavoro nella fase di progetto. tutto dev'essere previsto e definito con cura."
ing. Fabrizio Vismara
arch. ing. Fabrizio Vismara
progettista
"Un cantiere prefabbricato in legno significa tempistiche snelle poiché la casa viene progettata con minuziosità in ogni sua parte e gli imprevisti sono ridotti al minimo."
geom. Omar Bonomi
geom. Omar Bonomi
responsabile Area Cantieri Marlegno

Il sistema impiantistico, tecnologico e performante

Come nella progettazione della struttura prefabbricata, così nella realizzazione degli impianti il progetto è frutto di un lavoro sartoriale, mirato a rispondere alle esigenze dei Clienti.
L’impianto di riscaldamento e raffrescamento, che corre nei controsoffitti, è gestito da una pompa di calore con doppia unità, interna ed esterna all’abitazione, collegato al pavimento radiante ad alta efficienza e completato da un sistema di ventilazione termodinamica controllata, con doppio recupero di calore. La pompa di calore è alimentata dai pannelli fotovoltaici.
L’intero impianto è gestito da un unico sistema di controllo centralizzato in grado di compensare gli apporti energetici, bilanciare i consumi e massimizzare l’efficienza, migliorando così la qualità dell’abitare.

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