Come si sceglie il costruttore giusto?

Come si sceglie un buon costruttore di case in legno? Proviamo ad aiutarti anche se, per ovvie ragioni, siamo un po’ di parte.

Nell’ultimo decennio le aziende che si occupano – o che dichiarano di occuparsi – di edilizia in legno sono spuntate come funghi, complice la forte crescita di questo settore anche durante gli anni di crisi economica e immobiliare.

Bisogna però fare attenzione: molte di queste realtà non sono veri costruttori, ma semplici studi di progettazione che si limitano a comprare e rivendere servizi e materiali,
nel migliore dei casi gonfiando il prezzo finale e nel peggiore realizzando costruzioni di dubbia qualità.

Tralasciamo questi non-costruttori e vediamo come orientarsi nell’offerta,valutando sei punti fondamentali che ti consigliamo di verificare prima di prendere qualsiasi decisione.

1. I numeri contano

Le capacità di un’azienda si consolidano casa dopo casa. Ogni realizzazione vuol dire una maggior consapevolezza e più conoscenza della materia.
Scegli un costruttore che abbia almeno una decina di anni di esperienza nel settore e che sia ben consolidato sul mercato delle costruzioni in legno.

2. Occhio ai prezzi troppo bassi

Le case in legno non sono “case economiche”. Si tratta di abitazioni progettate per garantire sicurezza e prestazioni elevate con prezzi paragonabili a quelli delle case tradizionali. In più sono ecologiche. Se il prezzo proposto è troppo “invitante” fate attenzione: si rischiano brutte sorprese.

3. Attenzione ai tempi

È vero che le case in legno, essendo prefabbricate, hanno tempi di realizzazione molto più rapidi di quelle tradizionali. Se però un costruttore dichiara di poter realizzare un’intera abitazione chiavi in mano in meno di due mesi è meglio far scattare un campanello d’allarme. O l’azienda corre troppo nella realizzazione, rischiando di lavorare male, oppure ha pochissimo lavoro e anche questo non è sempre un buon segnale.

4. Scegli un referente unico

Se un costruttore è in grado di realizzare una casa in legno “chiavi in mano” significa
che è in grado di gestire la realizzazione di tutti gli elementi di una casa.

In questo caso l’azienda assegna al cliente un tecnico di riferimento che si occuperà di lui e lo accompagnerà nella scelta di tutti i dettagli, dei materiali e delle finiture.

I consigli dei tecnici sono preziosi: si occupano di case tutti i giorni e possono sconsigliare scelte che potrebbero creare problemi in futuro.

5. Le certificazioni sono una garanzia

Nella scelta del costruttore di case in legno è bene verificare che l’azienda possieda alcune certificazioni fondamentali, come il marchio CE e quello S.A.L.E.. Se l’azienda opera nel campo dell’ecosostenibilità dovrebbe anche possedere il certificato di catena di custodia PEFC o FSC.

6. Dai un'occhiata di persona

Un’azienda aperta al pubblico è sicura di ciò che fa. Se si ha la possibilità di visitare l’azienda, vedere il sito di produzione, i suoi cantieri o alcune realizzazioni finite è sempre un bene.

La trasparenza di un costruttore è molto importante per acquisire la fiducia nei clienti che possono toccare con mano il “prodotto”.

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