Scuola Primaria Racagni: una scuola ad energia quasi zero

La scuola primaria Racagni di Parma anticipa le direttive comunitarie: è un Near Zero Energy Building, un'avanguardia dal punto di vista dell'efficienza energetica e della sicurezza antisismica.

Scuola Primaria Racagni: una scuola ad energia quasi zero

Un edificio in legno a misura di studente

Nella nuova scuola primaria Racagni di Parma non manca proprio niente:  il piano terra, di 2.326 metri quadrati, ospita aule di interciclo, l’auditorium, i servizi, la palestra, gli uffici di direzione scolastica.
Il primo piano, di 1.491 metri quadrati è composto da cinque aule didattiche, aule di interciclo, laboratori di lingue, arte, informatica, scienze e musica, mensa, locali tecnici e di servizio. Il secondo piano ed ultimo piano comprende 10 aule didattiche e spazi di servizio.

Il complesso è caratterizzato dall’utilizzo di materiali fortemente innovativi con un sistema costruttivo in legno, segnato da un elevato grado di isolamento dell’involucro esterno.

Lo scopo del progetto? Realizzare un edificio ecosostenibile ed energeticamente efficiente, un ambiente accogliente in cui gli studenti possono crescere ed apprendere. Un ambiente dove il comfort e l’utilizzo della luce naturale sono elementi caratterizzanti che non possono essere trascurati.

 

scuola ad energia quasi zero

Sicurezza antisismica ed efficienza energetica al centro della progettazione

Sicurezza antisismica ed efficienza energetica sono stati gli obiettivi prioritari imposti dell’Amministrazione: sfide che coinvolgono non solo il sistema dell’edilizia scolastica a Parma, ma che sono temi di approfondimento e di dibattito a livello nazionale nell’ambito dell’evoluzione e delle prospettive in campo urbanistico ed edilizio.

Sul campo delle politiche energetiche, Parma ha aderito, a livello europeo, al Patto dei Sindaci ed ha adottato il Paes – Piano di Azione per l’energia sostenibile – che fissa le sfide da qui al 2020 a livello continentale. L’obiettivo è quello di ridurre del 20% le emissioni di gas a effetto serra (rispetto al 1990), del 20% il fabbisogno energetico ricavato da fonti rinnovabili e migliorare del 20% l’efficienza energetica.

Si tratta di sfide che sono state raccolte dal Comune di Parma con una serie di azioni che interessano vari livelli dell’Amministrazione, a partire dalla programmazione urbanistica per arrivare alla programmazione degli investimenti ed interventi sul patrimonio comunale.

La scuola Racagni è sicuramente rappresentativa degli impegni ed obiettivi assunti con la Comunità Europea: un edificio all’avanguardia sia dal punto di vista dell’altissima efficienza energetica, che dal punto di vista dell’alto grado di confort ambientale. Caratteristiche che hanno permesso di ottenere la prestigiosa certificazione LEED® gold e di anticipare le direttive comunitarie, obbligatorie nel 2019, della realizzazione di edifici pubblici a “energia quasi 0”.

“La nuova Racagni – ha affermato il sindaco Federico Pizzarotti – è una scuola sicura, costruita con sistemi antisismici, quasi passiva dal punto di vista del consumo energetico“.

Il progettista Gianluca Perottoni ha definito “quasi miracolosi” i tempi in cui si è arrivati a concludere l’opera, che è “molto più di una scuola, è un civic center, costruito con criteri innovativi, prevalentemente in legno con un robusto “cappotto”, con 5.000 metri quadrati di superficie, la metà di un campo da calcio”.